Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 19-01-2003 Data: domenica 19 gennaio 2003 7.48 BUONGIORNO A TUTTIIIIIIIII!!!! Shhh...Ho capito... abbasso la voce chè state ancora dormendo... Va buò... cmq, intanto, ... vi mando il "giornale" ;o) Oggi abbiamo due notizie... una bella e... una purtroppo meno bella... e molto commovente... Buona giornata..... ;o))))) Giuseppe -------------------------------------------------------------------------------- Volpaghese, 29 anni, sportiva ma romantica legge libri di poesia e ascolta Claudio Baglioni Diploma al Mazzotti e una breve esperienza come portalettere L'allievo maresciallo dei carabinieri Monia Ferracin, 29 anni, è nato a Volpago del Montello, dove risiede nella casa dei genitori Enzo e Graziella, ma è attualmente - e già da quattro mesi - in forza alla scuola allievi sottufficiali dell'Arma a Velletri. Monia Ferracin non è sposata e nemmeno fidanzata, si è diplomata all'istituto turistico «Mazzotti» e, dopo la maturità, ha svolto una serie di lavori tra i quali anche quello della portalettere. Prima di vincere il concorso per entrare nella scuola allievi sottufficiali di Velletri, conduceva una vita mormale, comprese le "puntatine" in discoteca con gli amici. Le piace molto anche il cinema e il suo film preferito è «Balla coi lupi», le piace la musica, particolarmente i cantautori italiani con una particolare preferenza per Claudio Baglioni («specialmente il secondo Baglioni, precisa). Legge quotidiani, settimanali e libri, ma tra le letture colte ha una spiccata passione per le pubblicazioni di poesia. Ha sempre amato e praticato le discipline sportive, con particolare riguardo per quelle che si praticano in palestra: dal body building allo spinning, dall'aerobica alla funky. Ora torna a casa con regolarità per i fine settimana. Fonte: "La Tribuna di Treviso" ............. PONTE CREPALDO Tanta gente per l'ultimo saluto a Demis (Francesco Macaluso) PONTE CREPALDO. «Non ti dimenticheremo mai. Le tue battute, la tua simpatia e il tuo sorriso saranno sempre nel nostro cuore». Con le lacrime agli occhi, gli amici di Demis Guernier assieme a tutto il paese riunito nel dolore della perdita, hanno dato l'estremo saluto al ventenne morto pochi giorni fa in seguito ad un incidente sulla Provinciale che collega Stretti a Ponte Crepaldo. «Daremo tutto il nostro affetto alla sua famiglia perché è un dolore troppo grande da sopportare e accettare così prematuramente» hanno aggiunto i molti ragazzi presenti, che si sono raccolti attorno al padre Francesco e alla madre Giuliana usciti dalla cerimonia attorniati dai parenti. Il funerale di Demis ha visto ieri mattina il piazzale antistante la chiesa di Ponte Crepaldo affollato fino alla strada provinciale Jesolana, con automobili parcheggiate lungo tutte le vie che tagliano il paese. «Ragazzi, quando salite sulla vostra auto dovete fare un patto con lei - è stato l'appello del parroco che ha celebrato la messa - dovete rispettarne la bellezza e la potenza avendone anche timore. La funzione dell'auto è quella di farvi crescere liberi e pieni di vita. Pensateci la prossima volta che schiaccerete l'acceleratore». Toccante il momento in cui la bara bianca è stata portata a braccia dai suoi amici con gli occhi rossi di commozione mentre suonava la canzone «Strada Facendo» di Claudio Baglioni. Fonte "La Nuova" edizioni di Venezia e Mestre --------------------------------------------------------------- RICEVI QUESTA NEWSLETTER PERCHE' SEI ISCRITTO A DOMEUS.IT - Home for Communities --------------------------------------------------------------- Per cancellarti da questo gruppo clicca su http://www.domeus.it/public/unsubscribe.jsp?tsp=1042958890404&gid=303268&uid=18020502&sig=IEMGHDLLPIBEKDGC L'utilizzo di domeus è definito dai Termini e Condizioni di eCircle Srl: http://www.domeus.it/info/terms.jsp